25 agosto 2017

#What'sNOTinMyBeauty | cosa non ho portato in viaggio e mi è tremendamente mancato

Quest'anno evidentemente ero così stanca e bisognosa di ferie che il beauty da viaggio non è venuto fuori un granché. Non tanto perché avessi a disposizione pochi prodotti, quanto perché la mia selezione è stata evidentemente poco ragionata e a tratti abbastanza infelice. Al momento infatti la mia pelle non se la passa benissimo, la vedo disidratata ed anche particolarmente impura. Mi succede soprattutto quando aggredisco la pelle - in questo caso specifico con un detergente decisamente sbagliato - ma procediamo con ordine. 

Visto che su questo beauty da viaggio meglio stenderci un velo pietoso, e che uno dei motivi principali per cui sono contenta di essere rientrata a Milano è che ho potuto recuperare la mia skincare routine, ho deciso di parlarvi dei 3 prodotti che PIU' mi sono mancati in vacanza.
Si tratta di prodotti tutti relativamente recenti, uno - se avete letto i post precedenti - lo conoscete già. Che ne dite, partiamo?

#3 | Scrub corpo Alga&Sale - Organic Shop

Terzo posto per una delle new entry nel mio bagno. Gli scrub Organic Shop sono famosissimi nel web e ho capito perché: anche se non estremamente reperibili, sono economici, gradevoli da usare e mediamente efficaci. E con efficaci ricordiamo che: sì, lo scrub leviga la pelle del corpo rendendola più liscia e luminosa; no, lo scrub non può grattare via le imperfezioni, rimodellare le forme, farvi dimagrire o il caffè. Vedendo al sodo, questo scrub corpo - l'unico che in verità abbia mai provato - mi ha conquistata (nonostante sia un'antica sostenitrice del guantino). Il prodotto ha una bella consistenza soda e lavorabile, non cola e i granelli di sale hanno una consistenza tale da sentirsi ma non risultare aggressivi. Non secca, non è unto, si risciacqua con facilità e lascia la pelle morbida. In più ha un colore grigio-verde scuro, stupendo, e un profumo salmastro che mi ricorda vagamente il mare. Temevo sarebbe rimasto a marcire in bagno, ma credo lo finirò con piacere.



18 luglio 2017

[Review] Shampoo Antiforfora con estratto biologico di Salice - Phedea

Non recensisco facilmente prodotti per capelli, ancora meno gli shampoo. Avendo i capelli ricci, secchi e la cute perennemente desquamata, nel mio mondo ideale gli shampoo dovrebbero essere delicati sulle lunghezze, lenitivi sulla cute, ma anche ben pulenti (sia per i problemi della mia cute, che perché - lavando i capelli una massimo due volte a settimana - ho la necessità di rimuovere bene sporco e inquinamento). Nella realtà, che ve lo dico a fare, trovare prodotti simili a un prezzo contenuto è praticamente impossibile. 
Per questo, quando mi sono trovata davanti agli shampoo Phedea, ero abbastanza scettica. Immaginate invece la sorpresa di scoprire, tra gli scaffali della grande distribuzione, un prodotto tanto adatto alle mie esigenze da correre a ricomprarlo una volta finito. 
  
Ma procediamo con ordine.

Phedea è un marchio prodotto e distribuito da Pierpaoli, un'azienda da decenni (nasce nel 1939) attiva nel settore cosmetico/detergenza della casa e che dal 2008 si è progressivamente convertita a metodi di produzione più ecologici e sostenibili. Per farvi qualche esempio, fanno parte del gruppo altri marchi anche piuttosto noti come Ecosì, Anthyllis, Nebiolina ed Ekos. 
In particolare, Phedea dovrebbe essere una linea in esclusiva, o per lo meno nata, per Conad. Io però l'ho trovata da Lillapois, una catena che si occupa soprattutto di cura della casa e della persona e di cui parlo spessissimo. Perché? Perché ha un reparto green piuttosto fornito e in continua espansione, dove trovare marchi anche ricercati (vedi il recente arrivo di Organic Shop *-*). 

La linea Phedea, arricchita da vari estratti vegetali biologici, è attualmente composta da prodotti dedicati all'igiene di corpo e capelli
- 2 bagnodoccia (liquirizia e altea)
- 1 docciashampoo con ginseng
- 3 shampoo (lavaggi frequenti con ibisco, antiforfora al salice, capelli grassi al timo) 
- 1 balsamo per capelli con girasole 
- 1 detergente viso e mani alla rosa canina
- 1 detergente intimo con fiordaliso

Come da titolo, il prodotto che ho provato io è lo Shampoo Antiforfora al Salice.


22 giugno 2017

Foamless ~ My Latest Cleansing Routine feat. Mossa Cosmetics e BioPhytorelax.

Che la detersione sia uno step fondamentale è cosa nota. Attraverso di essa eliminiamo i residui di smog, le cellule morte e manteniamo la pelle pulita e in salute.
Per detergere esistono un'infinita di metodi e prodotti. Si possono utilizzare dispositivi elettrici, pannetti dei più svariati materiali, spugne più o meno tradizionali oppure ci si può affidare alle economicissime (e sempre valide) mani. C'è chi preferisce prodotti in gel, chi adora sentire nuvole di schiuma sul viso e chi, bisognoso di un po' di nutrimento in più, sceglie qualcosa in versione latte/olio/crema.
Qualunque siano le vostre preferenze, l'importante è che rispettino il film idrolipidico della pelle, cioè quello strato superficiale di pelle (composto sia da sostanze idrofile che lipidiche) preposto a mantenerne l'idratazione e a proteggerla da agenti o microrganismi esterni. 

Avendo una pelle generalmente impura (brufoletti e punti neri), per anni ho utilizzato prodotti tipicamente rivolti a questa tipologia: schiumogeni, purificanti, ma spesso anche eccessivamente sgrassanti. Negli stessi anni però, scoprendo gradualmente le gioie del latte detergente, ho iniziato ad abituarmi e ad apprezzare metodi di pulizia sempre più miti e gentili. 

Nelle ultime settimane, complici due acquisti azzeccati (che vi svelo tra poco) e la fine di Talia (detergente viso Agronauti di cui forse mi avete già sentito ciarlare qui e qui), ho deciso di dare il via ad un esperimento e di provare una cleansing routine completamente...schiumafree.

Sarò totalmente ammattita? Forse, ma se ho deciso di lanciarmi è perché ho trovato due prodotti che - vi assicuro - non mi stanno facendo sentire la mancanza di un prodotto schiumoso.

Si tratta della Crema-Mousse Detergente di Mossa Cosmetics e del Latte-Olio Detergente di BioPhytorelax.     

Crema Mousse Detergente - Mossa Cosmetics |  13€ x 200 ml
Latte Olio Detergente - BioPhytorelax | 7,90€ x 200 ml

09 giugno 2017

[Review] Casting Sunkiss Gel - L'Oreal: da castana a bionda scura?

Il compromesso è un'arte sacra e prima o poi tocca a tutti, anche alle più accanite sostenitrici della cosmesi ecobiologica, soprattutto quando si tratta di schiarire i capelli. 

Schiarire è una procedura intrinsecamente dannosa per il capello e non è un caso che tra i prodotti ecobio o naturali ve ne siano pochi dedicati allo scopo. I prodotti più usati (vedi limone, camomilla, birra), infatti, hanno solo un blando effetto schiarente, utile magari su riflessi già chiari, ma che fallisce miseramente su capelli da castani a neri. 

Come fare dunque a diventare una self-made blondie?
Intanto cercare di capire cosa si vuole (che non è scontato, lo so!). 
Se volete trasformare il vostro castano scuro in un biondo grano, purtroppo non posso aiutarvi (e nel mio piccolo vi sconsiglio il fai da te e piuttosto di rivolgervi a un professionista di fiducia). Se invece state cercando un modo rapido e poco impegnativo per "movimentare" il vostro castano schiarendolo leggermente, questo è il post che fa per voi.

Lo scorso febbraio, in una delle mie randomiche incursioni da Tigotà, mi sono imbattuta - per l'ennesima volta - nel Casting Sunkiss Gel di L'Oreal. Come sapete non sono solita acquistare L'Oreal, ancora meno sono abituata a desiderare riflessi più chiari e/o biondi. Non saprei dirvi bene cosa sia successo, ma complice l'offerta in quel momento in corso, mi sono portata a casa il prodotto nella colorazione 01, da capelli castani a biondo scuro. 

COME LO DESCRIVE L'AZIENDA

Casting Sunkiss è una gamma di prodotti schiarenti graduali per capelli "baciati dal sole", cioè schiariti con un effetto naturale e luminoso:
  • più usi Sunkiss più i capelli si schiariscono
  • effetto permanente
  • applicazione ultra-facile 
  • profumo stupefacente 

Le colorazioni in gamma:
  • 01 - da castano a biondo scuro
  • 02 - da biondo scuro a biondo chiaro
  • 03 - da biondo chiaro a biondo chiarissimo 

A questi 3 gel si è più recentemente aggiunto uno spray che promette di passare da un castano scuro a biondo, ma non ho voluto provarlo: a) per paura di schiarire troppo; b) per paura di non riuscire a "controllare" il prodotto, essendo appunto in spray.
Il prodotto va usato su capelli naturali, asciutti o bagnati, lasciando passare almeno 3-4 giorni tra un'applicazione e l'altra. Una volta applicato il prodotto va attivato con il calore: si può usare il phon o, se il tempo lo permette, direttamente la luce solare.

PACKAGING

Il prodotto, un gel non troppo denso e biancastro privo di ammoniaca, si presenta in un classico tubetto in plastica morbida a sua volta contenuto in una confezione di cartone. Niente da eccepire, il tutto funziona egregiamente e si usa con molta facilità. La confezione contiene 100 ml di prodotto, che su dei capelli medi come i miei sono bastati abbondantemente per 6 applicazioni. Come sempre però dipende dalla lunghezza dei vostri capelli e da dove desiderate far partire la schiaritura. Unico contro è che i guanti non sono inclusi. Io ho ripiegato sui guanti monouso che si usano al supermercato per prendere frutta e verdura (perfetti!).




29 maggio 2017

Finiti, o quasi, del periodo | #2

Come io sia riuscita, a distanza di poche settimane, a terminare un altro bel gruzzoletto di prodotti, non me lo spiego. Sarà che succede proprio così?! Per dei lunghi, interminabili mesi non sembra finire niente e poi tutto a un tratto è una strage di tubetti e boccette?
E' vero, è passato relativamente poco tempo dall'ultimo post analogo (qui), ma dato che nell'ultimo periodo il blog ha sofferto di solitudine, spero di farmi perdonare con una nuova e succulenta carrellata di prodotti "finiti, o quasi". Come la scorsa volta, alcuni di questi sono già comparsi sul blog, altri invece fanno capolino solo oggi :)

Cominciamo subito!